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Verena

L’itinerario porta alla scoperta delle malghe della località Verena. Giro molto interessante dal punto di vista paesaggistico e storico. E’ adatto ai visitatori che vogliono trascorrere una giornata immersi in un ambiente ricco di pascoli, di pozze d’alpeggio e degli animali che abitano le malghe. Per un tratto di strada si camminerà all’interno del bosco misto di abete rosso e qualche abete bianco. Accanto alla malghe altro tema sarà il lavoro del bosco, il taglio del legname e l’attività del boscaiolo

COME RAGGIUNGERE IL PUNTO DI PARTENZA

Partendo in auto dal piazzale dello stadio del ghiaccio di Asiago, si procede sulla SP 349 in direzione di Roana. Giunti a Mezzaselva, superato il centro di Roana si seguono le indicazioni verso la località Monte Verena. Continuando lungo la strada principale per circa 5 km, si raggiunge e si supera il rifugio Campolongo sito sulla sinistra ad un bivio e tiene la destra in direzione del Rifugio Verenetta. Si procede per circa 1 km fino alla Malga Campovecchio posta sulla sinistra.

Qui si può parcheggiare e lasciare l’auto. Il tempo stimato da Asiago alla malga Campovecchio è di 35 minuti.

 

DESCRIZIONE DELL'ITINERARIO PER IL GIRO DELLE MALGHE DEL VERENA

Il percorso a piedi parte dalla malga di Campovecchio. Attraversando la strada si prende una vecchia mulattiera sita inizialmente lungo il margine del pascolo e poi interna al bosco di abete rosso, habitat ideale del gallo cedrone. Dopo circa un paio di chilometri si arriverà alla Croce del Civello e da qui procedendo sempre dritti, si arriverà ad un bivio di quota 1739m dove il percorso continuerà tenendo la strada di destra verso la Malga Verena.

Dopo circa un chilometro, ecco, si incontrano i primi animali domestici, asini e cavalli e questo fa capire che la malga è ormai vicina.
Arrivati a Malga Verena si supera la casara non dopo aver osservato il meraviglioso paesaggio sulla conca centrale dell'Altopiano di Asiago. Si procede verso un’altra malga, Malga Quarti.

 

Il pascolo è il tipico alpeggio di alta quota. La malga possiede lo stallone per il ricovero degli animali, la porcilaia e la casara dove il malgaro ha la sua dimora estiva da un lato e dove dall’altro potrebbe procedere con la lavorazione del formaggio.  Anche la vegetazione è diversa; sempre abbondante è la presenza del pino mugo sul pascolo ma comincia a scarseggiare il larice a favore dell’abete bianco.  Da qui in poi il percorso ritorna all’interno del bosco fino ad arrivare ad un altro bivio. Si deve tenere la destra e seguire per Casara Gruppach. Il posto è molto interessante e bello dal punto di vista naturalistico. Tenedo la Casara sulla destra si supera e lungo la strada forestale si procede sempre dritti fino a ritornare alla croce del Civello. Da questo momento il percorso sarà lo stesso dell’andata e si ritornerà verso la Malga di Campovecchio.

 

ITINERARIO: Malghe del Verena

Indicazioni tecniche

Grado di Difficoltà: facile

Dislivello: 200 metri

Altitudine Max: 1.739 m slm

Lunghezza: 12 Km (Andata e ritorno)

Tempo di Percorrenza a piedi: 4h circa (andatura turistica)

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